L’Estate è ormai alle porte, ma le giornate già calde ed assolate, ci fanno venir voglia di goderci il mare e le nostre spiagge. O addirittura già strappare il primo biglietto per raggiungere alcune delle più belle mete turistiche balneari italiane.

Ma è davvero tutto così perfetto?

Dalle foto postate sui Social sembra proprio di sì, eppure quando raggiungiamo la caletta camminando tra i fiori o passeggiando all’ombra in pineta, o ci accingiamo ad immergerci tra le acque cristalline, ecco lo sguardo di orrore e di disgusto che si dipinge sul volto rilassato del turista: il sacchetto di plastica, la bottiglia, le confezioni di alimenti. E mi fermo qui, perché la lista è davvero lunga e potrebbe dare ancora più fastidio anche solo ad immaginarla. La verità è che siamo tristemente circondati!         Oggi possiamo fare qualcosa in modo davvero facile! E con l’aiuto di Greenpeace che ha attivato un fantastico servizio che si chiama Plastic Radar.

Come funziona?

Trova un rifiuto plastico.
Scatta una foto ed invia un Whatsapp al numero +39 342 3711267 indicandone la posizione.
In questo modo i dati raccolti aiuteranno a fare luce sulla vera entità dell’inquinamento che avviene nei nostri mari e sulle nostre spiagge, specie a causa degli enormi quantitativi di plastica usa e getta che non sono inseriti in un corretto percorso di riciclo. Questo aiuterà Greenpeace a capire la tipologia di plastica che inquina i mari e i marchi responsabili!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here