Provare a raccontare il Salone Internazionale del Biologico e Naturale, meglio conosciuto come SANA 2018, sono certa, richiederà tempo e una bella riflessione. Perché arrivare a Bologna, vedere migliaia e migliaia di persone affollare la città e riempire a fiumi i padiglioni, è già di per se un’esperienza travolgente.

Farlo da Blogger è in aggiunta, una grandissima emozione.

Noi mettevamo piede, per la prima volta in assoluto, tra gli stand, curiosando tra i padiglioni con gli occhi di chi osserva tutto, per poi farsi una propria idea.

Eccoci a raccontare la nostra prima impressione

Il Bio piace! E tanto. Se provate a chiedervi quanto, proveremo a darvi alcuni numeri.

Un aumento del 27% per gli appuntamenti formativi organizzati dal SANA Academy, oltre 750 giornalisti presenti in Fiera, un milione e mezzo le pagine della manifestazione consultate con visite che superano le 290.000 unità (un aumento del 9% rispetto al 2017). I click in crescita rispetto alla passata edizione sui canali Social del pubblico del SANA, hanno posizionato la manifestazione tra i trend topic delpassato weekend.

In questi due giorni gli stimoli sono stati davvero molti. Chi ci ha colpito maggiormente sono stati proprio i visitatori della fiera. Tantissime persone curiose ed interessate alla materia, alcune davvero molto preparate, altre in cerca di consigli e spunti.

Poi ci sono state le aziende: davvero tante.

Ci siamo innamorati di alcune aziende, forse più piccole e meno quotate rispetto ai grandi brand, che hanno fatto una scelta davvero coraggiosa e fortemente in linea con la filosofia Eco-Bio: pensare alla Bio-cosmesi senza dimenticare l’attenzione per l’ambiente.

Il nostro cuore già batte per loro e provereremo presto a raccontare di più di Lamazuna e dei suoi prodotti, pensati dalla produzione fino allo smaltimento minimizzandone gli impatti sull’ambiente.

 

 

Abbiamo partecipato alla bellissima iniziativa di Phitofilos presso il loro Stand. Non solo abbiamo visto all’opera i parrucchieri che hanno scelto le erbe tintorie come espressione della loro creatività, affidando i nostri capelli alle loro mani esperte!

I protagonisti all’opera. Le erbe tintorie lavorate dai parrucchieri!Il risultato?Una bellezza naturale, capelli sani e forti..#bioadvisor.#SANA18 #sanaexperience #SANA30th #SANAwellbeing #naturalhair #bio #zerowaste #ayurvedicherbs @phitofilos_official @giannalongodailyspa @kikibio_hairspa @antonella.leonardi.908

Pubblicato da Bioadvisor su Sabato 8 settembre 2018

Mi piace ricordarli e ringraziarli nuovamente: Kiki Bio, Antonella e Gianna Longo conosciuti personalmente nella giornata di sabato, ma anche Gennaro Dell’Aquila, I Ruzza, Biovegan Parrucchieri e I Giglio.

Cosa ci è piaciuto in particolare di Phitofilos?

Oltre ai loro prodotti, che non hanno bisogno di presentazioni, la sinergia messa in campo con i parrucchieri. E non vedo l’ora di vederli crescere!

Non dimentichiamo altre due aziende che ci sono piaciute tanto.

Partiamo da La Saponaria dalle Marche. I loro prodotti, ci è piaciuto definirli ‘facili’. Sono il regalo perfetto, dalla grafica davvero accattivante, con profumazioni non impegnative, ma allo stesso tempo che ricordano i profumi della natura.

La seconda è Domus Olea Toscana. Un marchio che rappresenta un’azienda che sulla ricerca in laboratorio delle formulazioni più ricercate fa il suo cavallo di battaglia. Abbiamo curiosato tra le loro novità e presto vi racconteremo di più. La linea viso e le nuove profumazioni lanciate in anteprima in Fiera sono le cose che ci sono piaciute maggiormente!

Non resta allora che prenderci il tempo promesso per raccogliere le idee, gli spunti e poi provare a raccontarveli nel modo migliore possibile!

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