Cos’è ‘Spapelando’?

Spapelando‘ (da ‘papel’ che in spagnolo significa carta) è prima di tutto la storia di Mery. Una giovane donna, mamma, con due grandissime passioni: la prima per la sua terra la Puglia, la seconda per l’ambiente ed il riciclo.

Come le storie più belle, anche la sua è nata quasi per caso.

Noi l’abbiamo conosciuta attraverso i suoi lavori e le abbiamo chiesto di raccontarci un pezzetto della sua vita.

E abbiamo scoperto come per sentirsi bene con se stessa, Mery ha dovuto riscoprire un saper antico, quello dell’arte antica dei ‘cestai’ e con il sapore della propria terra e le sue tradizioni.

Raccontaci di te: come è nata la tua attività Green?

“Grazie per avermi contattata, ad una proposta spontanea e sincera non si può dire di no!

Facevo un lavoro a contatto col pubblico, anche abbastanza dinamico, ma che mi costringeva ad affrontare perplessità e lamentele completamente avulse dal mio modo di sentire. Così ho cercato un hobby che potesse rimettermi in contatto con la ‘vera Me’ almeno nelle ore di pausa dall’ufficio. Una sorta di Giardino Zen in cui placare ogni controversia e ‘semplicemente sentire’.

Un giorno mi sono imbattuta nell’immagine di in una borsa di un noto stilista americano, realizzata con la carta di quotidiano… e da lì mi si è aperto un mondo!

Lavoravo in un’agenzia di viaggi come addetta alle vendite: l’impronta del turismo di massa nel mondo è diventato devastante. Mi è toccato presenziare a workshop in cui tipi in giacca e cravatta raccontavano allegri di come fossero riusciti a ruspare parte della barriera corallina per permettere l’accesso al mare nel loro villaggio a piedi nudi. Di ascoltare gente che si lamentava degli insetti nelle stanze alle Mauritius e degli spaghetti scotti a Cuba.

Ad un certo punto la scelta è stata obbligata: o me, o loro! E così, quello che era lo spazio per rifugiarmi fatto di poche ore, è diventato il mio Mondo.

Recupero prevalentemente la carta dei volantini pubblicitari. Sono fogli di carta che hanno vita brevissima, per lo più vengono gettati senza neanche esser letti ed ho pensato che un tempo anche loro sono stati alberi.

Anche quando si legge che la carta è stata ricavata da foreste controllate, succede che gli alberi vengano tagliati prima di raggiungere la maturità giusta per immagazzinare la giusta quantità di CO2: quindi l’impatto sulla Natura resta altissimo!”

 

Così li recupero, li taglio, li arrotolo in cannucce,

li divido per colore e li intreccio

Spapelando‘ un pò per volta, cosa realizzi?

“Realizzo sia gioielli eco-sostenibili, che complementi d’arredo che “profumano di Puglia”, attingendo sia alla tradizione che al territorio per lasciarmi ispirare.

La lampada ‘Il Riccio’, ad esempio, è un omaggio alle domeniche al mare coi miei, sul litorale scoglioso di Monopoli.

Lampada ‘Il Riccio’ realizzata in carta intrecciata riciclata

I miei gioielli invece sono pensati per donne speciali, che amano accessori minimal.

Sono oggetti che vogliono aumentare l’autostima e lo splendore delle donne che li scelgono, perché oggi per essere veramente belle bisogna essere Green

Poi c’è il Pumo’ che è la rivisitazione a impatto zero di uno dei simboli indiscussi della mia Regione.

Secondo la tradizione il Pumo è realizzato in ceramica lucida, bianca o colorata, e rappresenta un bocciolo circondato da foglie di acanto. E’ il simbolo della rinascita della natura, della prosperità e del rinnovamento. Oggi rappresenta una sorta di porta fortuna, per gli sposi e per le loro case.

Infatti è un oggetto molto richiesto per le bomboniere.

E poi ci sono i piccoli cesti, quelli che ricordano i merletti della nonna, i pizzi inamidati che incorniciavano i pezzi migliori del salotto buono.”

Ho sempre pensato che per essere moderni le radici devi affondare salde nel passato

L’arte delle cose fatte a mano e con materiali di riciclo è bellissima, cosa consiglieresti a chi vorrebbe intraprendere qualcosa di simile?

“Fatelo per voi stesse! La motivazione deve essere forte, certo, e condivisibile. Il “trend è Green“, ma chi apprezza davvero l’artigianato coniugato alla sostenibilità fa parte, purtroppo di una nicchia piccolissima. Io creo i miei lavori prima per me stessa: sono una coccola, un modo per prendermi cura di me e dell’ambiente. E solo se riuscite a prendervi cura di voi stesse, saprete prendervi cura pure degli altri. Come ha detto qualcuno ben più illustre:

Sii il cambiamento che vorresti nel mondo

(Mahatma Gandhi)

Idee per il futuro?

“Coltivare il cambiamento intreccio dopo intreccio! Sogno che tutti abbiano la possibilità di scegliere sostenibile nella quotidianità e nei giorni più speciali. Ho fatto una capatina nel mondo del wedding ed ho scoperto gente sempre più attenta alla tematica ambientale, gente con cui il mio progetto si sposa perfettamente. E poi voglio continuare con i corsi in cui insegno nella pratica a riciclare ed intrecciare carta”

E per quest’anno?

“Quest’anno, a causa della pandemia, ancora non ho pensato a come organizzare i miei corsi. Di certo sono corsi che non si possono fare online, pensavo ad ottobre, sperando di poter tornare ad insegnare ‘in presenza’.

E poi vorrei continuare a studiare, migliorare ed innovare!”

Dove trovare le creazioni di ‘Spapelando’?

Se vi sono piaciuti i lavori di Mery, potete visitare lo Shop Online di ‘SPAPELANDO‘ e grazie al codice sconto offerto ai lettori di FacileBio, potete acquistare Online, inserendo il codice FACILEBIO15, con lo sconto del 15% per tutto il 2020!

Se siete invece interessati/e ai corsi in provincia di Bari, potete seguire Mery sulla sua pagina Facebook e su Instagram, e rimanere aggiornati sulle prossime date.

 

     

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