L’applicazione

Come consiglia la tradizione

Non esiste un solo metodo per l’applicazione dell’Henné ed in generale, per tutti gli impacchi di erbe tintorie. Tra le donne che lo utilizzano nei loro paesi d’origine (India, Medio Oriente e Nord Africa) ad esempio, viene applicato con le mani in grosse quantità, ‘sporcandosi’ il più possibile. Tingere i capelli con l’Henné costituisce un vero e proprio rituale di bellezza durante le giornate dedicate alle amiche, per la cura del corpo e la bellezza dei capelli.

 

Come si può fare a casa

Tuttavia nel bagno di casa sarà consigliabile, per non trovarsi macchie rosse dappertutto, utilizzare guanti sulle mani, un pettine per dividere i capelli in ciocche ed un pennello con cui ‘stendere’ l’Henné.

Si può iniziare dalla parte frontale, dividendo a metà i capelli e procedendo prima da un lato e poi dall’altro.

Si suddividono i capelli in piccole ciocche e coprendo bene le radici, in particolare per chi deve coprire i capelli bianchi, si stende l’impasto per qualche cm. Le lunghezze possono essere ‘lavorate a mano’ (ricordate i guanti), ‘impiastrando’ le singole ciocche, partendo dall’alto e spostandosi sulla parte retrostante.

Per chi ha i capelli medio – lunghi o lunghi, un’altra tecnica valida può essere quella di eseguire il procedimento a testa china (ad esempio poggiate sul bordo vasca) e partire dalla nuca, fino a completare la stesura sulla parte frontale.

Iniziare l’applicazione dall’alto aiutandosi con un pettine per dividere i capelli
Procedere prima da un lato dividendo mano a mano le ciocche e coprendo bene tutte le radici
Proseguire tutta su tutta la parte frontale per poi applicare il composto sulla nuca
Al termine dell’applicazione avvolgere tutta la testa con la pellicola trasparente

 

Con un po’ di pratica ognuna troverà il metodo migliore per l’applicazione dell’henné adatto alla propria chioma. A questo punto fasciate tutta la testa con la pellicola trasparente, in modo da isolare e proteggere il vostro impacco e mettete un cappellino o un foulard, non solo per una ragione estetica (evidente!), ma soprattutto perché l’Henné vuole il caldo per sprigionare al meglio il suo potere tintorio.

La Posa

Il tempo di posa dipende sostanzialmente da due fattori decisivi: il colore desiderato e la vostra pazienza.

Sappiate già che se ambite al tono freddo vi toccherà aspettare il rilascio di tutto il pigmento, mentre per il tono caldo si può ridurre il tempo di posa.

Inoltre dovete tener conto del fatto che più l’Henné è stratificato e più facilmente prenderà sui capelli.

Se optate per una miscela acquistata, seguite le indicazione del produttore, mentre se è una miscela ‘sfusa’, ricordate che dopo le 2 ore l’erba non rilascia più pigmento e che pose lunghe (oltre le 3 ore), possono causare problemi di sensibilizzazione come prurito o rossore.

Il consiglio 
dopo aver avvolto la testa con la pellicola trasparente, potete aiutare il rilascio del pigmento riscaldando con il phon per qualche minuto, due o tre volte

 

Il risciacquo

Sciacquare il grosso dell’Henné in una bacinella/catino all’interno della vasca o della doccia a testa in giù, in modo da buttare nel water più impasto possibile e non rischiare così di intasare le tubature. Non è infrequente che capiti!

Una volta eliminato il grosso, si può procedere con il normale risciacquo, aggiungendo anche del balsamo. Se volte fissare meglio il colore, potete provare il risciacquo acido (mescolando in un contenitore acqua con un pò di aceto es. per 1 lt di acqua 1 bicchierino di aceto)

Se risulta particolarmente difficile rimuovere i residui di Henné si può fare anche uno shampoo veloce, che può scaricare un po’ il colore.

Dopo 2/3 giorni il processo di ossidazione del colore sarà completato e potrete riprendere la vostra consueta haircare.

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