Nome INCI: Indigofera Tinctoria

Nome Comune: Indigo, Henné Nero

Cos’è

L’Indigofera Tinctoria è un arbusto perenne, con fiori di colore tra il porpora ed il rosa, appartenente alla famiglia delle Leguminose.

Quelle più utilizzate per tingere sono ancora Indigofera Tinctoria L. e Indigofera anil L.

La pianta cresce spontaneamente nei paesi con clima tropicale come l’India, l’Africa, l’Oceania ed il Sud Est Asiatico.

Quali sono le sue proprietà

La pianta è conosciuta sin dai tempi antichi per il suo potere tintorio. A seconda della lavorazione si poteva ottenere sia il colore indaco che la polvere di Indigo. Vediamo meglio quali sono le differenze.

L’Indigo era già conosciuto nell’antica Grecia

Il colore Indaco

Dalla pianta si prelevano che le foglie che vengono lavorate con un lungo processo di fermentazione.

Il liquido giallo-verde che si ottiene da questa prima fase

La polvere dal caratteristico colore blu: l’Indaco (fonte Wikimedia Commons)

viene fatto ossidare all’aria in ampie vasche, nelle quali viene costantemente agitato. Man mano che progredisce l’ossidazione, il colore della soluzione vira gradualmente fino a diventare un viola-bluastro caratteristico, il color indaco.

Il deposito melmoso che si è formato viene quindi raccolto e riscaldato per bloccarne la fermentazione.

Una volta asciugato, viene messo in commercio in forma di pani ed utilizzato per tingere i tessuti naturali.

 La polvere di Indigo

Per ottenere la polvere per uso cosmetico, le foglie vengono essiccate e frantumate. La polvere ottenuta risulta, a differenza della prima, di colore verdognolo.

I fiori di Indigofera Tinctoria

Qual è l’uso cosmetico

Grazie al suo naturale potere tintorio, la polvere di Indigo viene anche comunemente chiamata Henné Nero. Nonostante la definizione di Henné sia impropria, in quanto riferibile alla sola Lawsonia, l’Indigo ne eredita la stessa definizione, grazie alla sua capacità di tingere i capelli di colore bruno, scuro, bluastro (il blu si può ottenere solo su una base di partenza bianca).

Tuttavia, poiché l’Indigo puro non ha una lunga permanenza, deve essere sempre usato in combinazione con una percentuale di Lawsonia.

Usato negli impacchi ha anche proprietà come sebo-regolatore, tonificante e antiforfora.

Il consiglio
L‘Indigo va utilizzato in tutti gli impacchi per capelli dove vogliamo ottenere colori che vanno dal castano, al bruno, fino al nero corvino.

Per approfondimenti sulle preparazioni consultate la pagina sugli impacchi di Henné e Indigo.

Dove Trovarlo

La polvere di Henné Nero pura è reperibile sia nelle erboristerie che nei negozi online. Molto più frequentemente la troverete, in percentuali variabili, come ingrediente nella lista INCI, delle preparazioni di tinture naturali premiscelate.

    

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